showroom arredo-bagno

Hai uno showroom di arredo-bagno ma fatturato e marginalità non sono in linea con i tuoi desideri? Se lasciamo da parte per un momento il contesto attuale, questo spesso è la diretta conseguenza di un posizionamento scorretto.

Con il termine “posizionamento” si intende quel modello concettuale che utilizziamo tutte le volte che pensiamo ad una categoria merceologica individuandone immediatamente il leader di settore.

Perché è importante occuparsi di questo aspetto nella propria azienda? Perché esiste un brand leader per ogni categoria, anche per la nostra!

Cosa fare, quindi?

Una volta focalizzata la nostra area merceologica, bisogna decidere se posizionare l’attività a livello globale o locale. Se sono titolare di una sala mostra di provincia, ad esempio, non ha senso diventare il brand leader della distribuzione specializzata nazionale. Uno showroom dovrebbe investire prima di tutto in advertising di zona, media locali, eventi, sponsorizzazioni, sales letter dedicate e poi in social network, sito, blog. Da tenere però presente che il web rimane comunque la nostra vetrina e quindi non va trascurato, anzi oggi più che mai potenziato. In caso invece si volesse vendere in tutto il mondo, attraverso un e-commerce, allora si potrà portare la strategia di marketing al livello superiore.

La prima cosa da sapere è che il marketing è una scienza e come tale funziona solo se si seguono delle regole; inoltre, i suoi effetti lasciano delle tracce, quindi i risultati si possono misurare facilmente. Fare marketing significa investire nella propria azienda, consapevoli che si dovranno mettere in atto molteplici attività mirate a farci conquistare il primo posto nella mente del cliente.

La realtà è che oggi la strategia di marketing è importante quanto il nostro piano finanziario, poiché è quella che deciderà il nostro fatturato dei prossimi anni e, se non siamo in grado di applicarla, ci troveremo a subire le dinamiche del mercato o di qualche nostro concorrente che si è rimboccato le maniche e ha investito attenzione e risorse in quest’ambito. Il marketing ha un solo unico scopo: portare i tuoi potenziali clienti difronte al tuo venditore.

La seconda cosa da fare è chiedersi: a chi voglio vendere esattamente? Definire in quale mente vuoi comparire per primo, ti porta a concentrare il tuo marketing e la tua comunicazione su ciò che è rilevante per il target che vuoi colpire. Una volta che ho deciso di rivolgermi al cliente alto spendente o a quello a cui piace il bello ma accessibile, o a quello low budget, allora dovrò lavorare sull’offerta che propongo in sala mostra e sull’immagine del mio punto vendita.

La terza cosa da fare sarà quindi rendere lo showroom di arredo-bagno coerente con ciò che intendo comunicare: se voglio colpire il target alto spendente, devo creare un ambiente di alto livello, con delle superfici preziose, aziende di alta qualità, ambiente molto curato, personale formato a dare un’accoglienza quasi da “Tiffany”; un luogo in cui quel cliente possa sentirsi compreso. Allo stesso modo non posso optare per un posizionamento con offerta accessibile a tutti e sperare che il consumatore alto spendente pensi a me quando deve ristrutturare/creare la sua casa. La nostra immagine, quindi, deve attrarre la categoria di clienti che decidiamo di servire.

Ma c’è ancora molto da dire in proposito: il prossimo mese approfondiremo l’argomento parlando di marketing diretto e indiretto.