LEADESHIP E STORYTELLING

Hai un’agenzia di rappresentanza e vuoi sapere come essere un leader? Comunica in modo nuovo!

Da parecchi anni le neuroscienze studiano il comportamento delle persone nel momento dell’acquisto. I risultati sono straordinari e dimostrano che gli individui che incontriamo necessitano, oggi più che mai, di un atteggiamento di sicurezza e guida. La gente ha bisogno di conoscere storie di successo per poter dire “si può fare”. Comincia quindi col condividere una nuova cultura del settore, basata sul racconto di storie vere, che mettano in primo piano le emozioni e perchè no, le paure delle persone che hanno fondato le aziende che rappresentiamo. Stiamo parlando di storytelling. Se ci pensiamo bene, tutti raccontano – per informare, per convincere, per influenzare una scelta o attivare un comportamento negli altri – ma solo in pochi lo fanno efficacemente. Se è vero che il 95% delle nostre decisioni deriva dalla nostra parte inconscia e che solo il 5% sono razionali, ecco spiegato il perché del successo di questo nuovo modo di comunicare. Applicare lo storytelling nel nostro lavoro porta a instaurare relazioni più profonde e a coinvolgere attivamente le persone nello sposare l’identità di un’azienda e il sogno del fondatore, e non semplicemente un prodotto. Lo storytelling serve a dare motivazione e visione a lungo raggio, elementi capaci di imprimersi nel cuore e nello stomaco delle persone. Lo storytelling deve partire dalla nostra storia, da quando abbiamo deciso di fare questo mestiere, perché lo faceva nostro padre, o perché abbiamo sempre sognato di viaggiare e conoscere tante persone, o perché adoriamo la sfida e vendere ci dà la carica. Raccontare la nostra storia è uno dei primi passi per renderci ancora più credibili e umani agli occhi dei clienti. Possiamo proporre un nuovo prodotto raccontando come l’azienda sia arrivata a studiarlo, qual è stato il pensiero alla base del designer e cosa abbiamo provato noi, la prima volta che ce ne hanno parlato. Non si tratta di autocelebrarsi, ma di trasferire le emozioni che proviamo o che abbiamo provato, cosicché la persona davanti a noi possa viverle a sua volta.

Quali sono i passi da compiere?

  1. Incontriamo i nostri clienti per parlare di cose che vadano oltre la semplice offerta, ma che trattino invece di iniziative, prospettive di crescita e sviluppo. Facciamo in modo che abbiano voglia di vederci;
  2. facciamo sentire importanti le persone con cui lavoriamo: il nostro cliente è il nostro partner migliore;
  3. rendiamoci umani, raccontiamo ciò che conta per noi e per le aziende che rappresentiamo.

La verità è che una storia verrà raccontata comunque: su di noi, sulle nostre aziende, sulla nostra agenzia. Molto meglio essere noi a raccontare ciò che è bene che il mercato sappia.